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lunedì 10 marzo 2008

internet e sesso&violenza: solito pretesto per la caccia alle streghe


Già da qualche anno è di moda l'audace (se non completamente falso) accostamento tra internet e pedofilia, adesso troviamo la rete (in particolare i blog) sul banco degli imputati per l'omicidio di Perugia. Alle persone minimamente dotate di cervello non può sfuggire che si è ormai all'ostinata ricerca di un pretesto per la caccia alle streghe: l'obiettivo finale è quello di imbavagliare la libertà di espressione, garantita da un libretto chiamato Costituzione, facendo leva sull'ignoranza del popolo italiano. Stavolta tocca a Bruno Vespa prestarsi al gioco dell'arretratezza culturale e della disinformazione. Va bene tutto, anche il delirio, ma fino a quando i cittadini saranno costretti a pagare il canone per questa immondizia?

Grazie per la segnalazione a www.performingmedia.org. Sul sito è possibile firmare una petizione per porre un freno a questa gente.

mercoledì 5 marzo 2008

carlo infante a grottammare: dal videoteatro all'interaction design

L'associazione Blow up
presenta a Grottammare (AP), Sala Kursaal
14 marzo 2008 ore 21,30

Performing Media
Dal videoteatro all’interaction design
Conferenza-spettacolo multimediale di Carlo Infante.

Navigazione guidata nel CD-Rom E_Motion: corpi e movimenti elettronici (con estratti video di Stelarc. Studio Azzurro, Antunez, etc) e da web (TarantaVideoblog, Mappe Emozionali su geoblog, Ambienti Interattivi).
www.performingmedia.org


Società dell’Informazione, comunicazione interattiva, intelligenza connettiva: concetti sentiti spesso in giro, ma quasi mai calati nella realtà con tono divulgativo e soprattutto con l’intenzione di renderli vivi espandendo energia partecipativa, reinventando un’idea di spazio pubblico esteso alla rete. Per dissipare una vaghezza dovuta alla scarsa conoscenza di pratiche che possono rivelarsi straordinariamente efficaci, è in programma un decisivo incontro nell’ambito della rassegna Staccando l’ombra da terra. Invitato dall’associazione Blow up (sempre più impegnata nella creatività sociale) e introdotto da Tommaso La Selva, il critico militante (e “seminatore di spore”, come lui stesso si definisce) Carlo Infante terrà una conferenza-spettacolo multimediale dal titolo Performing Media. Dal videoteatro all’interaction design, ricognizione ipermediale sul rapporto tra performance e nuovi media e riflessione teorica sull’interazione sociale e creativa con i sistemi della comunicazione digitale. Si parlerà, ma soprattutto si farà esperienza, di creatività e tecnologie e di come si promuovono e producono opportunità inventando nuovi format di comunicazione. La conferenza prenderà spunto dalle prime esperienze del videoteatro, che già vent’anni fa, proprio a Grottammare (la felice circostanza rende la serata ancora più preziosa), vedevano Infante protagonista: “Credo che una buona definizione di teatro possa essere quella di simulazione fisica di uno spazio mentale; portare fuori attraverso l’azione e l’espressione verbale qualcosa che risiede nella mente, sentimenti, stati d’animo, visioni mitiche. Questo portare fuori, rendendolo pubblico, ciò che sta esclusivamente all’interno della sfera privata, ha fatto che sì che si sviluppasse la mente pubblica, ciò che definiamo civiltà. Oggi, di fronte all’avvento della Società dell’Informazione, ci poniamo le stesse domande ma rivolte ad uno spazio pubblico fatto di bit, le unità minime dell’informazione digitale, attraverso cui transitano le nuove espressioni dell’interagire umano, dalle transazioni economiche all’empatia dei blog.”
La conferenza-spettacolo al Kursaal è un’occasione da non perdere in tempi di accese discussioni sulla politica della rete, di spericolate aste WiMax (per l’accesso wireless a Internet), sui social networking e sulle strategie di infomobilità dei telefonini. Temi che Infante ha trattato nel suo ultimo libro “Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti” (Memori, 2006), che vede la prefazione di Beppe Grillo. Temi su cui opera costantemente anche in questo territorio dove è stato uno dei promotori del progetto Glocal ad Ascoli Piceno e di www.comunanze.net.
Nel corso della serata interverrà come discussant anche Mario Savini, docente di Net.Art all’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Diceva Nietzsche che libertà dello spirito è fare della propria vita un esperimento: se “la rete siamo noi”, è ora di dimostrarlo.

Carlo Infante è libero docente di "Performing Media" nelle Università, Accademie e altre agenzie formative che tendono ad interpretare l’Innovazione attraverso l’uso sociale e culturale dei nuovi media. Ha diretto, negli anni Ottanta, festival come "Scenari dell'Immateriale" a Narni, condotto (anche come autore) trasmissioni radiofoniche su Radio1 e Radio3, televisive come "Mediamente.scuola" su RAI3, satellitari-live set come “FuturChannel” su Stream. Autore, tra l’altro, di "Imparare giocando. L'interattività tra teatro e ipermedia" (Bollati Boringhieri, 2000), "Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile" (Novecentolibri, 2004), “Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti” (Memori, 2006) e di molti altri saggi e articoli per più testate (attualmente con MyMedia, 7thFloor, Nuova Ecologia, Left, Liberazione, Sole24ore). Progetta interaction design urbano (www.europedia.it) e piattaforme di creatività connettiva (come i geoblog) e di social networking territoriale, tutto linkato sul blog www.performingmedia.org. Promuove la creazione di Performing Media Lab per l’uso sociale e creativo dei nuovi media.

mercoledì 26 dicembre 2007

lavori in corso: nuovo blog del famosotommaso

Lavori in corso per un nuovo blog del famosotommaso. E' dedicato al futuro che c'è già ma che spesso non si sa. Presto aggiornamenti e contenuti interessanti.
Il blog è all'URL scienzatecnica.blogspot.com
SEGUITELO!

sabato 30 giugno 2007

the dark side of google a cura di ippolita

Scritto dal collettivo Ippolita e pubblicato da Feltrinelli (con licenza creative commons), da un paio di mesi è apparso in libreria il volume "Luci e ombre di Google", un testo cattivello nei confronti del più usato (e osannato) motore di ricerca.
Il cosiddetto gigante buono, che ospita questo blog e si professa moderno e tollerante, non se la prenderà troppo se il famosotommaso rilancia una voce, quella di Ippolita, critica e molto competente. Fra il bianco e il nero esistono molte sfumature di grigio: appassionarsi per il nuovo va benissimo, ma è sempre meglio ricordarsi di far funzionare il cervello. Cliccando qui si accede a una pagina che ospita una breve presentazione del libro, e in cui è possibile scaricare l'opera in versione integrale (previa donazione facoltativa al collettivo) in formato pdf.

il futuro che già c'è: ricerca, innovazione, creatività. Insomma, cibo per la mente. Capire dove va il mondo o almeno una parte di esso

il famosotommaso va matto per questa roba, quindi la segnala anche a voi sperando di suscitare nuove passioni e competenze: nòva 24 (ogni giovedì in edicola con il Sole 24 ore), nòva 24 review (bimestrale di approfondimento in vendita in alcune edicole o per abbonamento) e nòva 24 ora! online, che comprende anche nòva 100 (progetto di autori uniti in rete per la sperimentazione) e un divertente podcast settimanale chiamato nòvacast.